Viaggio condividendo la mia auto

Viaggio condividendo la mia auto!

In effetti potrebbe sembrare davvero strano e poco convincete la prima volta che ne se ti parlate, almeno così aveva fatto anche a me l’ultima volta che mi sono trovato a dover per forza prendere il biglietto di un aereo perché non riuscivo a trovare nessuno che mi desse un passaggio o partisse con me, in quel periodo. Destino ha voluto che mi sono trovata a parlare con una mia amica che mi raccontava di aver fatto un viaggio condiviso in macchina di una ragazza che non aveva mai visto prima.

Questa idea permette alle persone di darsi una mano e di avere fiducia in loro, è un’iniziativa che sta funzionando molto bene soprattutto tra i giovani, e ti permette di viaggiare quasi davvero dove vuoi, mi sono davvero impressionata la prima vota che ho visto il loro sito. Si tratta di internet, esistono dei siti che ti permettono di viaggiare con altre persone, che devono fare il tuo stesso viaggio;

Le persone decidono di fare così per morissi e ragioni, tra le quali ci sono quelle economiche o semplice gente anche per compagnia, per non voler fare tutta la strada da soli, anche se ovviamente quelle economiche sono al primo posto. Crei un profilo, e puoi massaggiare con il conducente o tu conducente puoi fare domande precise alle persone che entreranno in macchina. Questa iniziativa in realtà promuove anche un risparmio di inquinamento, perché così più persone utilizzano un mezzo solo, e l’inquinamento si riduce di più della metà.

Ti spiego perché è sicuro…

Come ho scritto all’inizio, la prima volta che mi è capitato di sentir parlare di questo sito mi è sembrato davvero poco sicuro far salire sulla tua macchina degli sconosciuti, ma tutto sommato si tratta di un’idea che nasce dalla voglia di recuperare più cooperazione tra il degenerative umano, molto sociale, e che fa risparmiare di molto. Mi ricordo di aver accompagnato una mia amica in Francia, che sarebbe andata in svizzera, con questo metodo, e alla fine si trovava in una macchina di sole ragazze, e non pago davvero niente rispetto alla somma che avrebbe speso da sola.

Tutto sommato, ho pensato che non si trattava di un’idea sbagliata, e che non sarebbe stato sbagliato se avessi provato, e ora ne ho davvero bisogno, devo partire la prossima settimana e mi sto organizzando in questo modo, devo fare 300 chilometri e non me la sento di farli tutta sola, per cui mi sono già organizzata con l’iscrizione al sito e ora comincio a cercare i miei prossimi compagni di viaggio.